Un'idea regalo per il Natale, disponibile al CeVI: il fantastico calendario Walking Africa 2012. "Rendo omaggio alle donne d’Africa, alle donne dei paesi dei Grandi Laghi. Alle donne che risalivano dal lago alle sei del mattino, con la gerla già piena di sabbia bagnata con cui riempire un fusto per una casa in costruzione. Capaci di alzare la testa da sotto il peso e salutare con un largo sorriso. I primi spiccioli della giornata. Poi via, per i campi lontani dalla città, scalze, la gerla con la zappa sulle spalle."
"Rendo omaggio alla loro intelligenza volta a proteggere la vita, al loro provvedere ad ogni cosa. Alle donne al mercato, finalmente sedute, che vendono il sovrappiù per procurare un poco di pesce, di sale, un vestito ai figli e magari anche qualcosa di bello per loro. Basta così poco perchè facciano festa.
Rendo omaggio alla loro bellezza luminosa, regale, ignorata, che la fatica spegne presto, ma solo in apparenza.
Rendo omaggio a queste donne, che trovano il tempo per prendere il quaderno ed andare ad imparare a scrivere, e capire così che non è vero che sono meno intelligenti, alla festa di leggere le prime parole, il libro dei canti, la lettura in chiesa."
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04/12/2011
Calendario Walking Africa 2012
Un'idea regalo per il Natale, disponibile al CeVI: il fantastico calendario Walking Africa 2012. "Rendo omaggio alle donne d’Africa, alle donne dei paesi dei Grandi Laghi. Alle donne che risalivano dal lago alle sei del mattino, con la gerla già piena di sabbia bagnata con cui riempire un fusto per una casa in costruzione. Capaci di alzare la testa da sotto il peso e salutare con un largo sorriso. I primi spiccioli della giornata. Poi via, per i campi lontani dalla città, scalze, la gerla con la zappa sulle spalle."
21/02/2012
Sahara/La ribellione
Dopo la caduta di Gheddafi e il nuovo corso libico, la situazione dei Tuareg in Mali e Niger si fa sempre più grave e i disordini si espandono sempre più; anche Acherif, che da anni collabora con il CeVI e che attualmente è candidato alla presendenza del Mali, ha dovuto lasciare il Paese e rifugiarsi in Algeria.